XXI Conferenza Euromediterranea

 

La XXI Conferenza Euromediterranea si è tenuta il 26 e 27 Febbraio 2016 a Catania, dedicata al tema del Mediterraneo nell’Era Digitale, si è incentrata sulla Sicurezza sanitaria, emergenza migranti e sviluppo solidale nel bacino del Mediterraneo.

La conferenza è stata aperta dai messaggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, inoltre vi hanno partecipato altre importanti autorità nazionali ed internazionali, quali il Sindaco di Catania Enzo Bianco, i sottosegretari ministeriali Giuseppe Castiglione, Domenico Manzione, Vito De Filippo e Benedetto Della Vedona, i rappresentanti istituzionali dei paesi partner del progetto E-MedMed e numerosi esperti convenuti a dibattere la temetica trattata.  L’area del Mediterraneo è affetta da una grave crisi, dovuta sia allo stato d’emergenza causato dai numerosi conflitti armati sia alle cattive condizioni di vita presenti nei diversi paesi che la costituiscono. Tale crisi ha provocato sempre più allarmanti e crescenti flussi migratori e i derivanti problemi di tutela e gestione delle persone migranti. Per far fronte a questa situazione, in sede della XXI Conferenza Euromediterranea, si sono proposte le soluzioni applicative del progetto E-MedMed, elaborato da OCCAM in collaborazione con gli altri paesi partner. Queste constano dell’applicazione degli strumenti di e-Health che permettono l’assistenza sanitaria a distanza, il potenziamento dei sistemi sanitari esistenti e il miglioramento dei servizi sanitari offerti.A conclusione della Conferenza, con la firma dell’intesa tra il Sindaco di Catania Enzo Bianco ed il Presidente di OCCAM ed Infopoverty Pierpaolo Saporito, si sono deliberate importanti decisioni attuative:

-La creazione nella città metropolitana di Catania del “Centro Hub di Catania per la Sicurezza sanitaria, emergenza migranti e sviluppo solidale nel bacino del Mediterraneo”  per il monitoraggio della sicurezza nel campo della salute nel bacino del Mediterraneo, come delineato negli accordi sottoscritti tra il Sindaco di Catania e il Presidente di OCCAM.

-Il lancio di un Master Mediterraneo di Telemedicina, con le università del Bacino,  in grado di formare in modo omogeneo il personale medico e para-medico, il cui studio preliminare viene affidato ai proff.  Hassan Ghazal, (Università di Rabat),  Francesco Basile  (Università di Catania), e Francesco Sicurello (Università degli studi di Milano Bicocca).

-La costituzione di una Task Force per lo sviluppo di presidi sanitari nel Sud del Mediterraneo, a tutela sanitaria dei flussi migratori, composta dai delegati  dei paesi partner del progetto:  Habib Ghedira (Tunisia), Soad Bosseri (Libia), Samia Chakri (Marocco), Najeeb Al-Shorbaji (Giordania), Hassam Badrawi (Egitto). I delegati italiani saranno poi designati dalle istituzioni proposte

Il sindaco di Catania Enzo Bianco a seguito dell’intesa firmata ha affermato: “L’uso delle moderne tecnologie per favorire una migliore efficienza sanitaria in aiuto dei migranti è fondamentale. Il protocollo firmato  oggi deve diventare operativo prestissimo e Catania lo sosterrà con  tutte le sue competenze, dalla strutture sanitarie a quelle del  volontariato. Come già hanno dimostrato di fare nei mesi passati”.

Il Presidente OCCAM ed Infopoverty Pierpaolo Saporito, che da tempo sostiene il progetto E-MedMed, è entusiasta dei risultati raggiunti con la firma dell’intesa a Catania. Infatti presenterà il progetto E-MedMed e le sue ultime evoluzioni in una sessione dedicata in occasione della Conferenza Mondiale sull’Infopoverty, che si terrà il 15 e 16 Aprile 2016 presso il Palazzo di Vetro, sede generale dell’ONU, New York.

Potrebbe interessarti: http://www.cataniatoday.it/cronaca/catania-protocollo-comune-occam.html

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s