Lanciato a Milano il World Food Security e-Center: iniziativa sotto l’egida dell’ONU per combattere la fame nel mondo e mitigare il fenomeno migratorio

COMUNICATO STAMPA

È stato presentato a Milano il Centro Mondiale World Food Security e-Center: una piattaforma digitale che unisce le competenze provenienti dai grandi centri di ricerca volte a trasferire know-how e soluzioni taylor-made alle problematiche affrontate dalle comunità agricole e rurali in Africa ma anche nella stessa Milano. Service providers e service users sono così connessi tra loro non solo nella risoluzione di problematiche agricole ma anche nello sviluppo dell’e-agriculture, un concetto sempre più centrale negli obiettivi delle Nazioni Unite, della FAO, dei governi africani e delle imprese.

La sfida è stata lanciata a Milano, considerata come città reattiva e internazionale, legata al successo di EXPO 2015 incentrato proprio sul tema dell’alimentazione oltre che sede del Food Urban Policy Act.

Durante la Conferenza sulla Sicurezza e lo Sviluppo Alimentare nell’Era Digitale, tenutasi martedì 23 gennaio presso la sede di UBI Banca, hanno dato il loro contributo e sostegno alle attività del Centro Elena Buscemi, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Milano, a nome del Sindaco Giuseppe Sala, Bruno Marasà, Direttore dell’Ufficio di Milano del Parlamento Europeo e l’On. Brando Benifei del Parlamento Europeo.

La Direttrice Scientifica Claudia Sorlini, Presidente della Casa dell’Agricoltura e già Presidente del Comitato Scientifico per Expo 2015, ha sottolineato che l’idea del Centro nasce con l’obiettivo di utilizzare le tecnologie digitali per risolvere i problemi legati al settore agricolo in quanto consentono di ridurre i costi della cooperazione, di intervenire velocemente e di avere maggiore successo sul territorio, insieme a Goffredo Haus, Professore di Informatica e già Direttore del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano, e a Giuseppe Enne, Presidente Comitato Scientifico NRD-UNISS,  Vincenzo Gerbi, Professore ordinario di Scienza e Tecnologia degli Alimenti dell’Università di Torino, e a Salvatore Crapanzano, Delegato dell’Ordine degli Ingegneri di Milano.

Il Presidente di ASSINTEL, Giorgio Rapari, con altri imprenditori quali Giovanna Bottani, Direttore delle operazioni STMicroelectronics Foundation, Giulio Valeri, Presidente Owner Software Solutions, Francesco Ferragina, Presidente e Fondatore KON Group, Daniela Mainini, Consiglio Regionale Lombardia, presidente Grande Milano, Giulia Giuffré, Marketing Director Irritec Group, Silvano Giuliani, Presidente HiT Internet Technologies, Stefano Zara, Manager Eutelsat Broadband, Francesca Arnaboldi, Presidente Regionale Confconsumatori, Giuseppe Guerini, Presidente Federsolidarietà e Filippina Alagia, Responsabile Donne Coldiretti, hanno espresso il loro interesse nell’iniziativa e affermato il loro impegno nel sostenerne le attività che in parte sono già state attivate da NGO quali Alisei, Fondazione ACRA e la Saint Lawrence Foundation in Sierra Leona, Senegal, Kenya e Sao Tomé. Nello specifico, il Console Onorario della Repubblica di Sao Tomé e Principe si è congratulata con il progetto di OCCAM.

Il Presidente di OCCAM, Pierpaolo Saporito, ha concluso l’intervento annunciando che questo Centro sarà presentato al Palazzo di Vetro, durante la XVIII Infopoverty World Conference, che si terrà a New York, il 13 aprile 2018 sul tema “Collective Creativity: the Digital Spring of Innovations and Active Participation”.

 

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